02 settembre 2007

La resistibile ascesa delle donne-Appuntamenti in vista dell'autunno caldo

Buon rientro a tutti.

Vi segnalo alcuni appuntamenti di presentazione
del mio libro La resistibile ascesa delle donne in Italia. Stereotipi di genere e costruzione di nuove identità .

In quest'autunno in cui si parlerà tanto di primarie e leadership del Partito Democratico, potrebbero essere delle buone occasioni per parlare di come rompere le vecchie abitudini e sostenere una generalizzata filosofia di investimento sulle donne, a partire proprio dalla politica.
  • Martedì 23 ottobre - Torino
Torino, Centro Congressi Lingotto, area Scaffale Parità h. 15.00
all'interno della Fiera Internazionale dei Diritti e delle Pari Opportunità per tutti
  • Domenica 23 settembre - Milano Parco Nord
Parco Nord, Cascina Centrale, h. 17.00
all'interno della Domenica delle donne simposio Le molte facce delle donne in una metropoli
  • Venerdì 7 settembre - Pavia
Università degli Studi, Palazzo Centrale, h. 17.00
All'interno del Festival dei Saperi La democrazia nella vita quotidiana, tavola rotonda con Laura Balbo, Emilia di Biasi, Marina Piazza

  • Giovedì 6 settembre
Como Broletto h. 18.00
all'interno della rassegna Parolario dialogo con Rosangela Arrighi, Paola De Dominicis e Laura D’Incalci


Materiale a disposizione
copertina
indice del libro
rassegna stampa


01 giugno 2007

Milano 15-16 giugno. Riqualificare il territorio, ripensare la città: esperienze e riflessioni dall’Europa





Milano 15-16 giugno 2007
Convegno Internazionale

Riqualificare il territorio, ripensare la città: esperienze e riflessioni dall’Europa

Palazzo Marino, Sala Alessi, Piazza della Scala 2, Milano



Negli ultimi anni in Europa è andata crescendo l’attenzione per il tema della riqualificazione urbana, sia in una prospettiva di sviluppo locale sia per la lotta all’esclusione sociale e territoriale, in particolare nei cosiddetti “quartieri in crisi”. Alcuni parti del sistema urbano – a Milano come in altre città europee – appaiono caratterizzate da vulnerabilità dei gruppi sociali che vi abitano, bassa qualità delle tipologie abitative, insufficiente dotazione di risorse e servizi e scarsa accessibilità alle opportunities urbane. Si tratta di territori “fragili”, con ridotte capacità di adattamento e apprendimento, qualità preziose e necessarie per affrontare le sfide e le sempre più rapide trasformazioni che investono la città contemporanea.

Il convegno internazionale Riqualificare il territorio, ripensare la città: esperienze e riflessioni dall’Europa vuole offrire un’occasione di confronto tra studiosi, policy-maker e operatori sulle strategie di riqualificazione del territorio urbano. Nelle prime due sessioni un panel qualificato offrirà riflessioni ed esperienze maturate in Italia e in Europa, al fine di fornire elementi d’analisi ed esempi innovativi di buone pratiche sul tema; la terza sessione, dedicata al caso di Milano, solleciterà personalità politiche, sociali e culturali della città a ragionare insieme, partendo dagli stimoli della comparazione internazionale, su percorsi e strategie di riqualificazione
e di sviluppo territoriale.

Il convegno è promosso da PeriMetro_Lab (Laboratorio Periferie Metropolitane) il laboratorio da me attivato all’interno del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca.

Qui trovate il programma formato pdf , con preghiera di massima diffusione.

11 maggio 2007

Appuntamento a Salsomaggiore

Segnalo a tutti che domenica 17 giugno sarò a Salsomaggiore non per partecipare a Miss Italia ma per parlare di Donne e Potere e presenterare il mio libro La resistibile ascesa delle donne in Italia (vedi post del 20 aprile).
La presentazione avverrà all'interno del festival Donne ... maneggiare con cura, organizzato a Salsomaggiore nella settimana 9-17 giugno in occasione dell'anno delle Pari Opportunità.
L'appuntamento è alle 11 in Piazza della Libertà.

10 maggio 2007

Milano immobile: paralizzata dal traffico e dall'incuria

Vi segnalo questo incontro, cui parteciperò, sul traffico e la qualità della vita nella nostra città.


Milano immobile: paralizzata dal traffico e dall'incuria

16 maggio, ore 20.45

C.A.M. "PONTE DELLE GABELLE"
Via San Marco, 45


Gaetano Sciortino (rappresentante dei lavoratori ATM), Eugenio Galli (presidente Fiab Ciclobby) cittadini e comitati di quartiere fra i quali Daniela Rossi (Comitato Ferrovie Milano Mortara), Gabriella Valassina e Roberto Prina (Rete Comitati Milanesi) racconteranno la loro esperienza di soggetti attivi sul territorio e dialogheranno con l'Assessore provinciale ai Trasporti Paolo Matteucci e con i consiglieri dell'Ulivo Francesca Zajczyk ed Aldo Ugliano.

L'incontro sarà moderato dal giornalista Angelo Maria Perrino di affaritaliani.it

Si tratta di una iniziativa organizzata nell'ambito del ciclo Finestre su Milano. Dialoghi aperti fra cittadini e consiglieri, promosso dai consiglieri comunali dell'Ulivo e dall'associazione PoliticaMente. Elemento qualificante di tutti gli incontri di "Finestre su Milano" è che ciascun cittadino può intervenire ed esporre il proprio punto di vista o far pervenire la sua domanda attraverso il sito www.finestresumilano.com. Mi pare un buon modo per accrescere il dialogo fra noi consiglieri e i cittadini che rappresentiamo.

Qui trovate la locandina.

21 aprile 2007

Bici in Metropolitana: una buona notizia

Al Sabato, come alla Domenica, sara' possibile trasportare le bici sulla metro per tutto il giorno.
ATM ha infatti accolto la richiesta di Fiab CICLOBBY di estendere anche al Sabato a possibilita' di portare le biciclette in metropolitana durante tutto l'orario di servizio, trasporto che in questo giorno era consentito solo dalle ore 10 in poi.

Il nuovo orario e' in vigore da oggi, sabato 21 aprile 2007.

20 aprile 2007

La resistibile ascesa delle donne in Italia

Qualcosa sta cambiando in Italia. Sempre più donne raggiungono alti livelli di istruzione, riuscendo ad inserirsi in posizioni elevate del mercato del lavoro. Donne che si sentono così pari agli uomini da non porsi nemmeno il problema della parità. Donne che riconoscono sempre più l’importanza e il valore delle proprie aspettative e dei propri progetti. Che credono nel loro lavoro, aspettandosi di ottenere adeguati riconoscimenti in termini di carriera, prestigio e guadagni. E che pensano che questa legittima aspirazione non debba comportare la rinuncia all’essere madri e alla qualità della propria vita.
Qualcosa sta cambiando tra le donne italiane. Ma senza l’attenzioni e il sostegno che ciò richiederebbe. E senza un’adeguata riflessione sulle potenzialità, ma anche i limiti, di questi cambiamenti. “Il cammino della parità è già intrapreso”, dicono alcuni, “basta aspettare e lasciare tempo al tempo”. Certo, purché questo tempo non diventi infinito! Rischio concreto, se tutto avviene nella solitudine delle giovani donne che, mentre cominciano a tematizzare nel proprio privato la costruzione di identità nuove, devono quotidianamente confrontarsi con stereotipi duri a morire. In una società che sotto la retorica della neutralità rivela una pervicace inadeguatezza a raccogliere le sfide dell’innovazione, poste giorno per giorno dalle donne e dagli uomini, attraverso nuovi comportamenti e sperimentazioni così atomizzati da risultare spesso quasi invisibili
Qualcosa sta cambiando, dunque; ma perché qualcosa cambi davvero occorre uno sforzo in più. Occorre rompere le "vecchie abitudini" degli stereotipi e dei ruoli femminili e maschili, attraverso nuovi percorsi di confronto fra diverse generazioni di donne e, soprattutto, attraverso un riconoscimento pubblico e politico. Occorre che la politica - con la P maiuscola - torni ad essere cinghia di trasmissione dell'innovazione sociale, partendo da nuove forme di rappresentanza che facciano propria una generalizzata filosofia di investimento sulle donne e riconoscano loro quel ruolo di agenti del cambiamento ormai evocato da molti, troppo spesso solo a parole.

Sono felice di segnalare l'uscita del mio libro La resistibile ascesa delle donne in Italia. Stereotipi di genere e costruzione di nuove identità, in libreria dal 26 aprile per i tipi de Il Saggiatore. E' il frutto di un lungo lavoro di ricerca, e anche di auto-riflessione, condotto a partire dall'inizio del 2000 insieme ad alcune giovani studiose.
In particolare, voglio ricordare Barbara Borlini, dottoressa di ricerca, la cui collaborazione in questo percorso di studi è stata preziosa anche per il confronto serrato, ma aperto e ricco di spunti, sul terreno generazionale; Francesca Crosta, borsista, che ringrazio affettuosamente per la passione e l’attenzione con cui ha contribuito alla analisi delle fonti ed alla elaborazione dei dati.
Ma un grazie particolare va anche alle tante “donne di successo” - giovani e meno giovani, ottimiste e pessimiste, ciniche e meritocratiche – che hanno accettato di partecipare, spesso con vivo interesse ed entusiasmo, allo studio (via questionario o attraverso rapporto personale) e senza le quali questo lavoro non avrebbe potuto essere completato.

Infine, un sentito ringraziamento va ad amiche e colleghe con le quali, nel corso degli anni, in occasioni pubbliche e private, ho avuto modo di discutere e confrontarmi proficuamente sui temi trattati nel volume.

Materiale a disposizione
copertina
indice del libro

Eventi:
Prima presentazione lunedì 23 aprile h. 18.00 alla Fiera del Libro di Bergamo