02 luglio 2009

Italia Nostra chiude la sua esperienza al Parco delle Cave per l’impossibilità a lavorare con il Comune.


Italia Nostra si è arresa, di fronte alla possibilità di trovare una collaborazione con un Comune per il Parco delle Cave e restituisce l’incarico al Comune.
La denuncia che Italia Nostra fa della situazione di difficoltà in cui si è trovata a lavorare è la piena dimostrazione di un grave disinteresse della amministrazione a valorizzare una delle poche esperienze che Milano poteva vantare in questo campo.

L’impegno, la fantasia progettuale, la capacità di innovare e sperimentare hanno reso il Centro Forestazione urbana di Italia Nostra una risorsa preziosa per Milano e la decisione di chiudere con l’esperienza del Parco delle Cave non può che essere stata sofferta.

Oggi l’Assessore Cadeo, dice che forse è meglio così e che le ragioni di Italia Nostra sono “politiche” e pretestuose. Sicuramente la “politica” deve avere influito nel degradare una relazione con un interlocutore prezioso, delegittimandolo di ruolo e portandolo ad una situazione di impossibilità a proseguire un progetto ambizioso che al suo interno era nato.

Ci si chiede quale sia il destino di questa area senza la garanzia di qualità e serietà di Italia Nostra e quale sia la politica del verde che ci riserva l’assessorato se -di fronte a tale sfacelo- si ritiene che tanto peggio, tanto meglio..